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50 sfumature di melanina: storia del colore della pelle

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Le innumerevoli sfumature del colore della pelle. ©Sarah Leen, National Geographic Gli studi etnografici e la tassonomia razziale Nero, bianco, giallo, rosso: così Linneo (Carl von Linné, 1707-1778) definiva nel Systema Naturae  del 1758 i diversi colori della pelle umana in relazione alla 'specie' di appartenenza. L'Africano era nero, l'Asiatico giallo, l'Europeo bianco e l'Americano rosso (d'altro canto, chi non ha mai sentito parlare dei "pellerossa"?); i colori poi erano legati ad altre caratteristiche, sia fisiche sia socio-comportamentali. Lungi dall'essere fuori dal mondo, quella di Linneo era una classificazione perfettamente in linea con la cultura scientifica del XVIII e XIX secolo, periodo in cui lo studio delle caratteristiche fisiche costituiva la base dell'antropologia e degli studi etnico-razziali. Oggi, per fortuna, sappiamo che il colore della pelle non è in alcun modo legato a personalità e comportamento, e da u...

Neolitico: la prima grande rivoluzione

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Il Neolitico , da νέος (nèos, "nuovo") e λίθος (lithos, "pietra"), cioè "Età della pietra nuova", è l'epoca successiva al Paleolitico , l'Età della "pietra vecchia". Il termine fu coniato nel 1865 da John Lubbock, a indicare una marcata differenza nella lavorazione della pietra rispetto al periodo precedente: nel Neolitico, infatti, viene introdotta la levigatura. Ciò che cambia veramente nel Neolitico, però, è lo stile di vita dell'uomo ( Homo sapiens ): un cambiamento così profondo che si parla di "Rivoluzione". Una fase precedente e transitoria è invece il Mesolitico (10-15 mila anni fa). In questo periodo, l'uomo inizia a raccogliere e selezionare alcuni cereali selvatici e a erigere le prime grandi costruzioni in pietra, i 'megaliti': i più antichi sono stati rinvenuti in Medio Oriente, e risalgono alla fine del Mesolitico. Gobekli Tepe, nell'attuale Turchia, è la civiltà megalitica più antica (...

Gruppi sanguigni e popolazioni umane

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I gruppi sanguigni Ogni persona possiede uno specifico  gruppo sanguigno , determinato dal proprio DNA e quindi ereditabile. I gruppi sanguigni più noti (in realtà ne esistono molti altri!) appartengono al sistema AB0, scoperto nel 1900 da K. Landsteiner. Nel sistema si distinguono quattro gruppi sulla base delle caratteristiche dei globuli rossi: A, B, AB e 0 (zero). La differenza tra i gruppi è data dalla presenza/assenza di specifiche proteine (gli  antigeni ) sulla membrana degli stessi globuli. Gli antigeni sono di due tipi, A e B, e danno vita quindi ai gruppi A e B. Può accadere che una persona, però, li abbia entrambi o non ne abbia nessuno: nel primo caso, si parla del gruppo AB, nel secondo del gruppo 0. La presenza degli antigeni A o B è determinata dalla variante genica (allele) presente nel DNA dell'individuo. Il corpo riconosce come proprie solo le sostanze da esso prodotte, mentre combatte quelle estranee: per questo genera i cosiddetti anticorpi ...